L’attesa è quasi terminata: il cine-concerto più acclamato dai fan di Leonardo DiCaprio in tutto il mondo approderà a Milano questa settimana! Per regalarvi un piccolo assaggio di ciò che vi aspetta al Teatro degli Arcimboldi, abbiamo intervistato il Presidente dell’Orchestra Italiana del Cinema, Marco Patrignani. Ricordate che cliccando qui potete trovare le informazioni sugli orari e i biglietti per lo spettacolare evento, oltre che la possibilità di usufruire di uno sconto speciale in quanto lettori del nostro sito. Buona lettura!

Il format del cine-concerto non è ancora particolarmente diffuso in Italia. Come lo spiegheresti a chi non ha avuto il privilegio di assistere a uno di questi show spettacolari?

Il cine-concerto (film con orchestra dal vivo) è una nuova forma di entertainment, un’esperienza imperdibile per chi non l’ha ancora vissuta, completamente immersiva… Nel cine-concerto, la colonna sonora è protagonista e riprodotta fedelmente, nota per nota, in perfetto sincrono con l’intero film, dal potente suono di una grande orchestra sinfonica e dal coro. Per lo spettatore è una nuova dimensione in cui rivivere una grande opera cinematografica.
Le emozioni sono amplificate e si instaura una sorta di legame magico tra il film, il pubblico e la compagine orchestrale, impegnata in una prova molto complessa sotto la conduzione di un grande direttore d’orchestra, considerando che ce ne sono pochi al mondo specializzati in questo genere.
Non ci sono termini sufficienti per raccontare pienamente questa esperienza, abbiamo notato che ogni volta il pubblico decide di partecipare con curiosità, ma senza conoscere esattamente quello che vivrà e la cosa incredibile è notare che l’aspettativa è sempre superata dalla realtà, manifestata da emozionanti e interminabili standing ovation, che sono sinceramente il massimo riconoscimento al lavoro impegnativo e alla passione che mettiamo tutti insieme in campo per realizzare queste complesse opere.

Per darvi un’idea, queste sono state le parole dello stesso regista premio Oscar James Cameron dopo la prima di Titanic Live alla Royal Albert Hall di Londra: “È oltre qualsiasi cosa io abbia visto a teatro. Ti permette di capire quanto la musica indirizzi le emozioni in un film. Ho sentito queste grandi sorgenti di potente emozione, sia nel caso dell’esaltazione della storia d’amore sia nel caso del terrore. Una bellissima esperienza”.

Com’è nata l’idea di portare in Italia questa formula?

L’orchestra Italiana del Cinema è l’unica compagine sinfonica italiana dedicata esclusivamente alla promozione e alla rappresentazione dello straordinario patrimonio artistico e culturale della grande musica per il cinema. Nei nostri 10 anni di attività abbiamo avuto l’opportunità di suonare in Cina, negli Stati Uniti e in Europa. Abbiamo colto questa nuova realtà del “film con orchestra dal vivo” sin dal suo nascere a livello internazionale 4 anni fa, e deciso con grande entusiasmo di portarla in Italia, iniziando con il capolavoro cinematografico ed editoriale di Harry Potter.

Harry Potter, Il Gladiatore e ora Titanic: come scegliete i film da riproporre al pubblico in questa veste speciale?

È una scelta complessa dal momento che non tutti i film si prestano a questo tipo di rappresentazione. Una delicata alchimia che chiede allo stesso tempo due elementi fondamentali: un grande film, una colonna sonora eccezionale sia in termini qualitativi che quantitativi rispetto alla durata del film.

Non solo grandi titoli, ma anche grandi location! Dal Colosseo al Circo Massimo, che emozione si prova ad organizzare uno spettacolo in un posto così ricco di storia e fascino?

La produzione di The Gladiator Live al Circo Massimo e al Colosseo è stata la realizzazione di un sogno, un lavoro estremamente impegnativo durato tre anni. Il premio rispetto a questo sforzo immane è stata la partecipazione di Russel Crowe: non sapevo come coinvolgerlo e alla fine, 2 mesi prima degli eventi, mi ha fatto cercare personalmente, rendendosi disponibile a partecipare a questo evento irripetibile. L’aspetto della solidarietà ha reso l’evento ancora più significativo. La première realizzata all’interno del Colosseo a favore dell’eradicazione della Poliomielite nel mondo, in collaborazione con la Fondazione Bill e Melinda Gate, Rotary International e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha portato lo straordinario risultato: oltre 450.000 dollari raccolti. Come Orchestra Italiana del Cinema, abbiamo donato un ascensore al Colosseo affinché anche i portatori di Handicap possano usufruire della possibilità di raggiungere la parte più alta del monumento più importante del mondo.
Le due repliche al Circo Massimo invece lasciano ancora impresse negli occhi e nel cuore le emozioni provocate dalle 12 mila persone che sono venute a vedere questo spettacolo meraviglioso, impreziosito dalla partecipazione di Lisa Gerrard, voce meravigliosa, co-autrice della colonna sonora del film.
Riportare Massimo Decimo Meridio “a casa“ è stata un’impresa affascinante e bellissima, che ha fatto parlare di Roma nel mondo per una buona causa. Un’esperienza indimenticabile per noi e per tutti quelli che con noi l’hanno condivisa.

Oltre 100 professionisti porteranno in vita la colonna sonora di Titanic durante il Titanic Live. Come li avete selezionati?

L’Orchestra Italiana del Cinema collabora con oltre 400 professori d’orchestra selezionati, in 10 anni, su tutto il territorio nazionale. Cerchiamo continuamente di dare spazio anche a nuovi giovani talenti meritevoli di attenzione e maturi per l’inserimento all’alto livello professionale richiesto.
Nel caso di Titanic la compagine sarà di 90 professori d’orchestra e 40 coristi.

I decenni passano, ma la colonna sonora di Titanic continua ad occupare un posto speciale nel cuore del pubblico. Cos’è che la rende così intramontabile secondo te?

La colonna sonora di James Horner è un perfetto esempio di come l’emozione del commento musicale possa contribuire sensibilmente al successo dell’opera cinematografica, non si potrebbe immaginare una musica diversa per accompagnare le emozioni di TITANIC, un film così forte, intenso, che racconta una storia triste, dove l’amore e i sentimenti sono i veri protagonisti e vengono magistralmente rappresentati da una regia senza tempo.

Indubbiamente il brano “My heart will go on” e la voce di Celine Dion hanno dato a questo colossal l’immortalità che rappresenta nell’immaginario collettivo. C’è un aneddoto curioso, raccontato dalla stessa Celine in merito alla canzone: la prima volta che la ascoltò fu eseguita al piano e cantata da James Horner, che non era un cantante eccelso. Per lei fu uno shock. Non amò quella canzone e disse chiaramente a suo marito che non l’avrebbe mai cantata. Ma il buon René Angélil riuscì a convincere la moglie a registrare almeno un “provino”, sulla base incisa da Horner. Al termine di quell’unica traccia registrata, ascoltando la canzone, tutti, dalla Dion al regista James Cameron, furono sopraffatti dall’emozione e realizzarono di essere al cospetto di un piccolo miracolo musicale.
Celine Dion ha sempre dichiarato: “per quante volte abbia mai cantato questa canzone, una sola volta l’ho incisa. E quell’unica volta è quella che possiamo ascoltare ogni volta che guardiamo Titanic”.

Sembra incredibile, ma quasi tutti quelli che hanno visto Titanic al tempo della sua première in Italia, ricordano chiaramente quell’occasione. E tu, che ricordi associ alla prima visione di Titanic?

Una grande emozione per la storia a dir poco forte, per qualcosa che è realmente accaduto alla nave dei sogni ritenuta inaffondabile. Poi ricordo la commozione provocata da una grande storia d’amore, ma anche lo stupore per il realismo incredibile realizzato da James Cameron, gli attori e gli innumerevoli professionisti che hanno lavorato a questo capolavoro, senza tempo.
A distanza di oltre 20 anni gli effetti speciali e la fotografia sono ancora contemporanei.
La dimostrazione è nel fatto che è uno di quei pochi film che puoi vedere e rivedere come se fosse la prima volta.
Ecco perché abbiamo scelto di celebrare TITANIC con l’orchestra dal vivo, per condividere con il pubblico questo capolavoro come non lo abbiamo mai visto prima, e soprattutto ascoltato.

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi