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La-Leonardo-DiCaprio-Foundation-annuncia-un-nuovo-piano-per-frenare-il-cambiamento-climatico-dopo-due-anni-di-ricerca-e-studio

Leonardo DiCaprio con la sua fondazione si impegna da anni nella tutela dell’ambiente e delle specie in via di estinzione, negli ultimi anni il suo attivismo si è concentrato sul problema dei cambiamenti climatici che stanno devastando l’equilibrio del pianeta.

Ambasciatore Onu proprio per il cambiamento climatico dal 2014, il divo ha sovvenzionato con la sua fondazione un team di ricerca variegato, composto da diciassette scienziati, coordinato da Sven Teske, direttore delle ricerche presso l’Institute for Sustainable Futures dell’University of Technology di Sydney, che ha dato vita all’One Earth Climate Model. Obiettivo dello studio è quello di trovare un modo per mantenere la temperatura globale sotto 1,5° C senza ricorrere alla geoingegneria o al nucleare. La COP24, tenutasi in Polonia lo scorso dicembre, ha messo in guardia tutti i governi sui rischi che il pianeta corre se non verranno apportati dei mutamenti immediati che risultino tempestivi per la salvezza del pianeta. La riduzione della temperatura globale è certamente fondamentale in questo senso e quindi lo studio promosso dalla Leonardo DiCaprio Foundation risulta un apripista fondamentale.

Secondo  il One Earth Climate Model è possibile frenare l’innalzamento della temperatura, ciò risulterà costoso ma molto meno delle sovvenzioni che attualmente i governi forniscono alle compagnie di combustibili fossili. Il mondo deve passare rapidamente alle energie rinnovabili, raggiungendo il 100% entro il 2050. Per giungere a questa conclusione lo studio ha analizzato tre possibili scenari. Nella prima simulazione il pianeta non apporta modifiche alla situazione attuale continuando a  fare affidamento sui combustibili fossili, i quali, porteranno al catastrofico innalzamento della temperatura a 5° C. Nel secondo scenario hanno analizzato lo stato del pianeta contenendo la temperatura a 2° C ma quello più roseo si è dimostrato l’ultimo che ha previsto la possibilità di contenere la temperatura sotto 1,5° C.

I ricercatori hanno dettagliatamente esaminato il settore energetico, modellando ogni ora di utilizzo dell’energia fino al 2050 su settantadue reti energetiche regionali, studiando i dati locali di energia solare ed eolica e proiettando la domanda di energia e la necessità di stoccaggio. Contenere l’aumento della temperatura è possibile dunque, secondo lo studio non si dovrà ricorrere alle nuove tecnologie di contenimento dell’anidride carbonica non sperimentate a sufficienza e che alla larga potrebbero risultare dannose. La soluzione, oltre che nelle energie rinnovabili, va ricercata nella natura stessa proteggendo le foreste e favorendo il rimboschimento e la tutela del suolo. Le foreste assorbirebbero in modo naturale l’anidride carbonica. Una rapida transizione verso l’energia rinnovabile creerebbe anche più posti di lavoro nel settore energetico favorendo sostanzialmente l’economia.

Il rapporto  rilasciato dalla Leonardo DiCaprio Foundation chiarisce quindi che è tecnicamente ed economicamente possibile apportare i cambiamenti di cui il pianeta ha bisogno. Ora starà ai governi prendere una decisione in merito, DiCaprio, dal canto suo, oltre a sollevare il problema dimostra come sempre di voler trovare una soluzione in prima persona impegnando direttamente le sue risorse e il suo tempo.

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