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Quello che vedete nella foto qui sopra è Jordan Belfort, il vero Lupo di Wall Street, in una breve apparizione nel film di cui il suo personaggio è protagonista, interpretato da Leonardo DiCaprio. Come saprete, The Wolf of Wall Street è uscito a Natale nelle sale Americane, e dati i contenuti particolarmente forti ha immediatamente scatenato critiche negative del genere “Non andrò al cinema perchè non ho intenzione di dare un centesimo a quel farabutto di Jordan Belfort”. Così, ieri sera il diretto interessato ha voluto chiarire una volta per tutte la questione con un post sulla sua pagina Facebook ufficiale, a seguire ne riportiamo la traduzione:

Come potete immaginare, sono molto impegnato in questo periodo, ma devo questo post a tutti i miei amici più cari e tutti i fans che mi hanno supportato sin dall’inizio: per la cronaca, non solo sto rinunciando ad oltre il 50% dei miei profitti dal libro e dal film, che è quanto mi era stato imposto dal Governo, ma ho insistito a rinunciare al 100% della mia parte, quindi non guadagno un centesimo da tutto questo. Non so nemmeno a quanto la cifra corrisponda, ma sicuramente tanti milioni di dollari, che spero saranno più che abbastanza per ripagare tutti quelli a cui devo ancora qualcosa. Credevo che questo fosse già chiaro a tutti, visto che l’ho detto in diverse occasioni, ma a quanto pare con tutto il trambusto che c’è in questo periodo, la maggior parte della gente non l’ha capito. Tutte le mie entrate derivano dalla mia nuova vita, che è decisamente migliore della vecchia (anche se ammetto che le Quaaludes erano veramente divertenti, almeno all’inizio. Grazie a Dio, sono illegali e impossibili da trovare!).

Soltanto vedendo il film scopriremo cosa sono le Quaaludes a cui Jordan si riferisce. Nel frattempo vi chiediamo: che ne pensate? Come giudicate la sua scelta?

5 Replies to “Jordan Belfort: “Non prendo un soldo da questo film””

  1. Secondo me ha fatto molto bene a rinunciare a tutti i suo profitti, assolutamente. Voi cosa avreste fatto al suo posto?

  2. Laura Bartoli ha detto:

    Mi viene da dire: in Italia il Governo non imporrebbe mai ad un impostore di rinunciare a parte dei suoi guadagni. Ricordo fra l’altro che anche Frank Abagnale ora lavora GRATIS per il Governo Americano! Un altro mondo…

  3. Veramente!! E mi viene da dire.. in Italia un impostore rinuncerebbe a tutti i suoi guadagni o cercherebbe di trarne profitto ancora una volta, tra ospitate tv e interviste esclusive? Forse si, forse no… di sicuro gli esempi che abbiamo da portare non sono di certo positivi…

  4. Non ho letto l’intervista ma da quello che dite voi e dal titolo mi viene da dire ,se ho capito bene a grandi linee la storia del personaggio : molto bello che un ex delinquente ,che per altro ha pagato per suoi errori ,dimostri di essere cambiato ..o perlomeno si comporti bene 😀

  5. WriterSpy ha detto:

    Ha fatto MOLTO bene, al suo posto avrei fatto lo stesso.
    Profitti a parte, mi sembra comuque che sia una persona cambiata, quindi bisognerebbe anche pensare che non è più quello di una volta.
    Ricordo comunque che, quando avevo comprato il libro di Frank Abagnale, in molti mi avevano detto “Ma come? Dai i soldi a quel criminale?”.

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