Aspettando The Wolf of Wall Street, il 19 gennaio alle ore 21.00 Sky Cine News proporrà in anteprima 5 minuti del film che ha riscosso 5 Nomination all’Oscar, dopo una maratona lunga ben 4 film di Scorsese!

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Dal sito di Sky Cinema: Il lupo di Wall Street ha il volto (poco) rassicurante di Leonardo Di Caprio e si prepara a sbranare i nostri sogni, le nostre ansie e le nostre paure. Dietro la macchina da presa c’è Martin Scorsese, uno dei grandi maestri del cinema, nato a New York ma di origini siciliane. Aspettando dunque l’arrivo nelle sale di The Wolf of Wall Street, già vincitore di un Golden Globe con Leonardo DiCaprio e con cinque Nomination all’Oscar conquistate, Sky Cinema Cult propone, domenica 19 gennaio, un viaggio in quattro…capolavori nella storia di Scorsese. E sempre lo stesso dì di festa, alle ore 21, Sky Cine News, mostra in anteprima cinque minuti del film.

Si comincia alle ore 16.55 con Il colore dei soldi con Paul Newman e Ton Cruise, film del 1986 tratto dall’omonimo romanzo di Walter Tevis. E’ il proseguimento ideale, 25 anni anni dopo, de Lo spaccone: Eddy Lo svelto, un abile giocatore di biliardo americano che avendo conosciuto lo squallore e i rischi del gioco ha scelto di non tenere più in mano una stecca. Ma il destino è beffardo e la sua vita torna a tingersi di verde, colore che richiama sia i dollari che il tavolo da biliardo.

Hugo Cabret è un orfano che vive tra le mura della stazione ferroviaria di Montparnasse, nella Parigi negli anni Trenta: nessuno sa della sua presenza. Un automa rotto è il solo ricordo del padre orologiaio e vorrebbe ripararlo per ricordare. Con la collaborazione di Isabelle scopre che l’automa custodisce segreti che rimandano al passato e che coinvolgono il padrino della ragazza, Georges Méliès. Chi è Méliés? Lo hanno dimenticato o si è fatto dimenticare? La risposta è in Hugo Cabret, in programmazione alle ore 18.55, il film diretto da Scorsese nel 2011 che ha vinto cinque Oscar e un Golden Globe.

Si chiama Travis Bickle il primo eroe della “letteratura scorsesiana”. Ha la faccia spavalda di Robert De Niro e fa il tassista notturno. Di giorno scrive un diario o frequenta cinema aluci rosse. Di notte porta in giro clienti per New York e i soli contatti che ha sono con qualche collega al bar, durante le pause. E’ considerato, Taxi Driver, uno dei film statunitensi di maggior impatto realistico. Datato 1976 ha vinto la Palma d’Ora a Cannes. E’ considerato il primo film che, seppur indirettamente, toccai nervi scoperti del post Vietnam. In programma alle ore 21.10

Chiude la maratona Scorsese, alle ore 22.40, un documentario. Si intitola George Harrison – Living in the Material World ed è del 2011. Racconta la storia di George Harrison dai suoi primi anni a Liverpool, al successo mondiale con i Beatles fino ai suio viaggi in India e all’influenza della cultura indiana su di lui. Scorsese ha recuperato filmati mai resi pubblici e interviste a persone che hanno vissuto con lui.