Quando-Leonardo-DiCaprio-diventa-un-capolavoro-della-street-art

Essere uno dei più grandi attori nella storia di Hollywood vuol dire anche diventare il soggetto di molti artisti che vogliono renderti omaggio. Internet brulica di artisti che, specialmente dopo la grande vittoria agli Oscar, hanno deciso di ritrarre Leonardo DiCaprio, ma tra tutti gli artwork trapelati in rete, alcuni hanno fatto parlare di sé più di altri. Oggi vogliamo mostrarvi alcuni murales tutti Italiani ad opera di Vincenzo Magno, in arte ViM, un artista catanese di appena 20 anni che con una bomboletta in mano riesce a creare ritratti straordinari. È la prima volta che Leodicaprio.it incontra il mondo della street art e per iniziare abbiamo coinvolto questo giovane artista in un’intervista proprio perchè le sue opere e la sua esperienza si fondono alla nostra passione per Leo e per la natura. Ecco cosa ci ha raccontato!

Ciao Vincenzo, benvenuto su LeoDiCaprio.it, i tuoi stupendi murales raffiguranti Leonardo sono giunti da Catania fino a noi e per questo abbiamo deciso di ospitarti in esclusiva sul nostro sito per parlarne insieme e per fare conoscere a tutti i fans di Leo che ci seguono la tua arte. Raccontaci quindi di te e della tua passione e di come ti sei avvicinato alla street art.

Spesso l’arte è associata ai musei, ai quadri dei grandi artisti. All’arte collego tutto: tutto è arte, dalla musica ai quadri, alle poesie, alla grafica, ai writers. Ritengo che la street art, in merito alla mia esperienza, con la sua creatività e fantasia può essere considerata un’attività artistico-culturale che può dar ‘luce’ alle città, quasi a rischiarare il loro lato oscuro. C’è anche la soddisfazione personale di vedere la propria opera in un contesto urbano, al di fuori degli schemi che il sistema impone. Disapprovo e condanno però, ogni atto di vandalismo che viene commesso nel deturpare pareti e muri di edifici nel centro storico soprattutto, incorrendo nel reato di imbrattamento, con la pretesa di avere creato un’opera artistica. L’alternativa a questo comportamento incivile è quello di utilizzare, come ho sempre fatto in passato, spazi autorizzati e strutture fatiscenti lasciate in rovina dai proprietari, per realizzare le mie rappresentazioni su pareti già deturpate. La street art con le sue caratteristiche e modalità vuole dimostrare che attraverso un semplice innesto di colori è possibile creare nuovi orizzonti. C’è sempre stato in me il bisogno di valorizzare e risaltare aspetti della realtà umana e della natura: il realismo del mondo visibile. La natura per me è verità e tutto ciò che è visibile nella realtà deve essere fedelmente corrisposto con il pennello o con lo spray o con altre tecniche. Durante l’esperienza liceale, come autodidatta, mi sono avvicinato al campo della pittura su pareti di edifici abbandonati, utilizzando la bomboletta spray al posto del pennello e realizzando i primi affreschi su muro. Così il disegno prima e la scoperta della bomboletta spray dopo, sono stati il mezzo espressivo più immediato ed efficace per continuare a provare e risvegliare emozioni nell’animo, tramite l’arte di strada. Attualmente sono studente al II° anno dell’Accademia delle Belle Arti di Brera di Milano. Adesso riesco ad unire l’esperienza artistica maturata sui muri del contesto urbano, alla tradizione pittorica rappresentata da lavori eseguiti su tela. Da anni ormai, cerco di far rivivere, attraverso la rappresentazione artistica, soggetti umani, naturali e animali, come cavalli e soprattutto squali, magari significativi per la mia esperienza di vita. La passione per gli squali nasce forse dall’inconsapevole necessità di non sentirsi preda nella vita e quindi anche un modo di esorcizzarne la paura. Disegnare e dipingere squali forse per avvicinarsi “all’altro”con l’intento, magari, di lasciare un segno.

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Parliamo di cinema, quanto influisce nei tuoi murales? Quali altri attori o personaggi ti sono stati d’ispirazione? Come mai hai scelto più volte di rappresentare Leonardo? Cosa hanno significato per te The Wolf of Wall Street e The Revenant?

Alcuni personaggi dello spettacolo che ho ripreso nei miei murales, in particolare Leonardo Di Caprio nelle rappresentazioni cinematografiche di The Wolf of Wall Street e The Revenant e Johnny Depp in I pirati dei Caraibi, sono  stati realizzati perché sono rimasto impressionato ed entusiasta delle loro prestazioni interpretative sulla scena e perché hanno evidenziato una notevole carica di simpatia per i ruoli assunti. Le loro performance e capacità nel risolvere con determinazione i tanti imprevisti e difficoltà, pur di sopravvivere, la forza espressiva e volontà estrema di non scoraggiarsi mai, mi hanno interessato ed emozionato, al di là se poi il messaggio di queste storie cinematografiche sia positivo o meno. Anche nella vita di tutti i giorni occorre lottare con impegno e speranza, strumenti necessari per raggiungere ogni possibile meta. Mi sono cimentato anche nell’esecuzione di una murales che rappresenta Papa Francesco, quasi a ricordare che la dimensione spirituale nella vita è un riferimento che è saggio non trascurare.

Tra le tue opere sono spesso raffigurati paesaggi naturali e animali, la passione per la natura sembra essere un altro punto in comune con Leonardo, che grazie alla sua fondazione contribuisce attivamente alla salvaguardia dell’ambiente. Sei d’accordo con la sua lotta, quale messaggio vuoi trasmettere con i tuoi bellissimi paesaggi e soggetti naturali?

Condivido l’impegno e la passione di Leonardo Di Caprio nei confronti della natura e degli animali e mi faccio promotore di ogni possibile testimonianza per sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto dell’ambiente e del mondo animale. L’arte mi ha fatto riscoprire che siamo circondati dalla bellezza quella semplice, ordinaria, antica a portata di mano di tutti e che possiamo incontrarla ovunque. L’arte diventa per me la risorsa e la via per esaltare la natura e le immagini della vita e la sua bellezza, senza apportare metamorfosi pittoriche. Possiamo vivere nella bellezza e da essa farci guidare se riusciremo a rispettarne le leggi e le libertà di un mondo naturale che ci circonda, soprattutto quello umano.