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Quando si realizza un sogno come ci si sente? L’euforia sale alle stelle o finalmente si è tranquilli? Non sappiamo quello che ha provato Leonardo questa notte una volta sentito pronunciare il suo nome come vincitore nella categoria Miglior Attore Protagonista, ma ognuno di noi sa quello che ha provato vedendo il proprio attore preferito raggiungere questo importante e storico riconoscimento, da troppo tempo (ingiustamente) mancato.

Abbiamo aspettato anni, decenni prima di poter scrivere queste parole e non vi nascondiamo che mentre lo stiamo facendo, con un occhio allo schermo del computer e uno alla televisione dove ancora scorrono le immagini di un Leonardo felice acclamato dal gotha del cinema, l’emozione è davvero tanta.

Questa 88° edizione dei premi Oscar, da tutti considerata quella di The Revenant, forte delle 12 candidature ottenute, ha realizzato il sogno dei tantissimi fan di Leonardo DiCaprio, da sempre consapevoli che non era un premio (per quanto prestigioso) a definire la grandezza del proprio idolo, ma sicuramente entusiasti di poterlo veder stringere quella statuetta, diventata ingiustamente un simbolo di facile e, a volte, stupida ironia nei confronti del loro attore preferito.

La cerimonia ha visto trionfare anche Alejandro González Iñárritu nella categoria Miglior Regista. Successo anche per Emmanuel Lubezki in Miglior Fotografia. Nulla di fatto per la categoria Miglior Film e per i premi minori come Migliori Effetti Speciali, Miglior Scenografia, Miglior Costumi, Miglior Montaggio, Miglior Montaggio Sonoro, Miglior Trucco e Acconciature.

Per vedere le prime foto della serata accedete alla nostra galleria fotografica cliccando qui, ma non dimenticate di tornare a trovarci domani per gli aggiornamenti con altre foto e video della cerimonia.

In particolare non mancheremo di postare il bellissimo e toccante discorso che Leonardo ha tenuto subito dopo la sua proclamazione. Vi consigliamo davvero di non perderlo. Di seguito la traduzione:

“Grazie, grazie a tutti. Grazie davvero. Grazie all’Academy, grazie a tutti voi in questa sala. Devo congratularmi con gli altri candidati di quest’anno per le loro incredibili interpretazioni. The Revenant è il risultato degli instancabili sforzi di un cast e di una troupe fenomenali con cui ho lavorato. Primo fra tutti mio fratello, il signor Tom Hardy. Tom, il tuo enorme talento sullo schermo può essere superato solo dalla tua amicizia fuori dallo schermo. Grazie al signor Alejandro Iñárritu: la storia del cinema si sta scrivendo e tu l’hai segnata in questi ultimi due anni, che talento straordinario sei! Grazie a te e a Chivo per aver creato un’esperienza cinematografica trascendentale per tutti noi. Grazie alla Fox e alla New Regency, in particolar modo ad Arnon Milchan, tu sei il campione per averci sostenuti in questo grande sforzo. Grazie a tutto il mio team. Devo ringraziare tutti fin dall’inizio della mia carriera. Il signor Caton-Jones per avermi scelto nel mio primo film. Il signor Scorsese per avermi insegnato così tanto sul cinema come forma d’arte. Grazie al signor Rick Yorn, grazie per avermi aiutato a farmi strada in questo ambiente. E grazie ai miei genitori, niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza di voi. E i miei amici, vi voglio bene, moltissimo. Voi sapete chi siete. E, per finire, voglio solo dire questo: The Revenant è focalizzato sul rapporto dell’uomo con il mondo della natura, una mondo che è passato attraverso il 2015, l’anno più caldo della storia. La nostra produzione si è dovuta spostare fino alla punta meridionale di questo pianeta solo per trovare la neve. Il cambiamento climatico è reale, sta accadendo in questo momento. È il pericolo più grave che la nostra intera specie si trova ad affrontare e dobbiamo lavorare insieme e smettere di procrastinare. Dobbiamo appoggiare leader politici mondiali che non parlino a nome dei grandi inquinatori o delle grandi multinazionali, ma a nome dell’ intera umanità, delle popolazioni indigene di tutto il mondo, dei miliardi e miliardi di persone meno fortunate e maggiormente colpite da questi cambiamenti, dei figli dei nostri figli, e a nome di tutte quelle persone là fuori la cui voce è stata soffocata da una politica di avidità. Vi ringrazio tutti per questo fantastico premio stasera. Non diamo per scontato il nostro pianeta. Io non dò per scontata questa serata. Grazie infinite!”

Due anni fa, subito dopo la sua sconfitta per The Wolf of Wall Street, ci eravamo interrogati sul perché un attore di razza come lui non aveva bisogno di un Oscar per dimostrare la sua innegabile grandezza (recuperate il nostro articolo qui) e anche adesso, mentre vi stiamo scrivendo ancora un po’ euforici e increduli, confermiamo il nostro pensiero: se ti chiami Leonardo DiCaprio non hai più niente da dimostrare, a nessuno.

Questa tanto attesa e meritata vittoria però, non può che renderci ancora una volta, orgogliosi di questo attore, che non si è mai fatto spaventare dalle sfide e che non ha mai tradito la sua dignità, riuscendo a diventare una leggenda del cinema da vent’anni a questa parte.

Perciò Leonardo, non possiamo che augurarci che questo sia solo l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo della tua carriera, che ci vedrà, come sempre e da sempre, al tuo fianco.

Congratulazioni, old sport!