Il sito del Daily Mail ha pubblicato in esclusiva un’intervista a Carey Mulligan e Leonardo DiCaprio. A seguire la traduzione di quanto affermato da Leonardo.

Il sogno americano non è morto! Credo, proprio come Gatsby, che noi immaginiamo la nostra vita in un certo modo e speriamo che un giorno si realizzi quello che ci eravamo prefissati. Ricordo che già all’età di tre anni volevo diventare un attore. Come Gatsby, io sono un sognatore. Se vuoi rimanere nell’industria cinematografica, devi esserlo!

L’idea che possiamo reinventare noi stessi, come del resto ha fatto Gatsby, è un concetto in cui posso identificarmi. Lui è un’icona Americana: un uomo che ha costruito un’immensa fortuna da un giorno all’altro e cerca disperatamente di farsi accettare dall’aristocrazia di sangue nobile della East Coast, ma a lui non interessa divertirsi alle sue feste; quelle fanno parte di un disperato piano per riuscire ad ottenere stima e considerazione. La prima volta che ho letto Gatsby al liceo non mi aveva molto colpito. Il libro parlava di un mondo che non avevo completamente capito, a cui non ero mai stato esposto e con cui non mi sentivo in sintonia. Da quando l’ho ripreso in mano quattro anni fa, penso di averlo letto almeno 25 volte. E’ uno di quei classici che ha moltissime sfumature. E’ esattamente meraviglioso e tragico allo stesso tempo! Basti pensare alla convinzione di Gatsby di avere tutti quegli amici e alla fine nessuno si presenta al suo funerale. C’è una connessione diretta tra Gatsby e l’America di oggi e la crisi finanziaria che stiamo attraversando. Abbiamo vissuto oltre i nostri limiti per troppo tempo. Non solo questo paese, ma moltissimi altri. Penso che ovviamente c’è molto da fare, non solo in America, ma nel mondo. Hollywood è un’azienda proprio come qualsiasi altra! Io vorrei far notare che ci sono così tante altre società là fuori che oltretutto sprecano incredibilmente le loro risorse. Hollywood dipende direttamente da tutte le persone che compreranno i biglietti per il loro divertimento. Anche nella Grande Depressione, i film erano un’evasione per il grande pubblico e un modo per le persone di andare al cinema e immergere loro stessi completamente in un mondo differente. Fondamentalmente, Gatsby è una storia senza tempo.

Traduzione a cura di LeoDiCaprio.it