Leonardo-DiCaprio-costruirà-un-eco-resort-nella-sua-isola-in-Belize

Leonardo è proprietario di un’isola in Belize dal 2005. Dieci anni fa infatti, acquistò Blackadore Caye, 104 ettari di natura selvaggia e completamente disabitati. Come potrete immaginare, Leonardo non ha mai avuto l’intenzione di comprare un’isola per un semplice capriccio da star di Hollywood, ma da sempre ha avuto ben chiaro un progetto ben preciso: costruirvi un resort eco-sostenibile.

Dopo dieci anni sembra che i lavori siano finalmente iniziati e nel 2018 i fortunati clienti dell’atollo potranno gustarsi uno scenario da cartolina in un resort di lusso con infinite piscine e ville a schiera da cui godersi fantastici tramonti. Gli ospiti però dovranno seguire severe linee guida per tutta la loro permanenza. Qualche esempio? Bottiglie d’acqua di plastica, non  saranno ammesse e una volta arrivati, tutti i visitatori dovranno seguire un programma di orientamento ecologico. L’obbiettivo di Leonardo però non si ferma di certo a questo. L’interesse principale è quello di non danneggiare il territorio, ma anzi, di migliorarlo.

Blackadore Caye infatti è stata per un centinaio di anni meta di molti pescatori che hanno praticato una pesca eccessiva, erodendo la costa e causando la deforestazione delle mangrovie, le tipiche piante di quei luoghi. Più di recente, le palme, un tempo molto numerose sull’isola, sono state sradicate per abbellire i giardini degli hotel di San Pedro, il centro cittadino più vicino a 15 minuti di barca. Leonardo ha deciso di porre rimedio a tutto questo e così il nuovo resort sarà totalmente eco-friendly: le ville per i clienti verranno costruite in cima ad un’ enorme piattaforma  che si estenderà ad arco sopra l’acqua, con scogliere artificiali in cui le specie marine troveranno rifugio. Verranno poi ripiantate le mangrovie originarie dell’isola e un team di biologi, scienziati, ingegneri e architetti, alcuni dei quali hanno trascorso più di 18 mesi a studiare Blackadore Caye, monitorerà l’impatto del resort sull’ambiente circostante. 

Raggiunto al telefono dal New York Times, Leonardo ha rilasciato le seguenti parole:

“L’obbiettivo principale è fare qualcosa che cambierà il mondo. Non avrei messo in moto tutto questo se non fossi certo che quest’ idea potrebbe essere rivoluzionaria nel movimento ambientalista. Dalla prima volta che sono arrivato in quest’isola, me ne sono  innamorato. Il Belize è veramente unico. Ha la seconda  barriera corallina più grande del mondo, una grandissima biodiversità marina e ogni specie di pesci che si possa immaginare. Senza dimenticare i templi maya e la cultura. Con l’inizio del cambiamento climatico, ci sono sfide enormi da affrontare, quindi voglio creare una struttura per migliorare non solo  l’ambiente, ma che sia un modello per il futuro. Il progetto comprenderà il ripristino dell’isola, creando zone di conservazione in cui possiamo tenere conferenze di ricerca, e rigenerare l’intero ecosistema riportandolo alla sua forma originaria. Lo scopo è cambiare la mentalità delle persone che verranno, sia per la tutela della natura circostante, ma anche per il loro benessere personale.”

Cosa ne pensate di questo nuovo e ambizioso progetto di Leonardo?

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