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Ieri (26 Settembre) si è tenuto a New York il Global Citizens Festival, evento benefico che si pone l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico al fine di eliminare la povertà del mondo entro il 2030. Come avevamo anticipato nei giorni scorsi, Leonardo ha partecipato al Festival tenendo un toccante discorso di cui a seguire trovate il video e la traduzione integrale mentre cliccando qui potete visionare tutte le foto dell’evento in alta qualità. Condividete questo articolo e contribuite a diffondere il messaggio. Come dice Leonardo, è tempo di AGIRE!

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Oggi il mondo ci sta guardando. Ci siamo riuniti qui per impegnarci a raggiungere gli obiettivi globali, per rendere il riparo, il cibo, l’acqua pulita, l’istruzione, e le cure mediche di base non più privilegi per pochi, ma diritti inalienabili per tutti quanti. 

I nostri sforzi saranno vani se non ci preoccupiamo anche delle forze che stanno minacciando di distruggere il nostro pianeta, l’unica e sola casa dell’umanità.

Il dibattito è finito. Recentemente l’U.N.’s Panel On Climate ha pubblicato un report che ha dato la prova definitiva che il cambiamento climatico stia avendo luogo ovunque, in tutti i nostri mari, con l’acidificazione degli oceani, lo scioglimenti dei ghiacciai, la desertificazione, gli uragani e le catastrofi. 

Queste sono notizie che abbiamo già sentito. Ma il report aggiunge che le prime persone che soffriranno degli effetti di queste calamità saranno i più poveri. 

Il 2015 è stato l’anno più caldo della storia. Che cosa significherà questo per l’umanità? Gli esperti prevedono che soltanto in Africa 15 milioni di bambini cresceranno senza istruzione e cibo nei prossimi 10 anni. Insieme al cambiamento climatico, la povertà è l’altro fattore predominante che causa scarsità di cibo in Sud Africa. 

In questo momento l’Europa è paralizzata nel tentativo di assorbire il flusso di milioni di rifugiati della Siria, e ben un miliardo di persone, soprattutto in Asia, al momento vivono lungo le coste. Ma quando l’acqua spazzerà via la loro casa, dove andranno quando saranno anche loro dei rifugiati?

Ecco perché questa sera il mondo ha bisogno di rendere evidente il cambiamento. Il numero di disastri naturali dal 2000 al 2009 è stato 3 volte quello degli anni ’80. Secondo la Croce Rossa, questa crescita è dovuta quasi interamente al cambiamento climatico. Ma la verità è che abbiamo soluzioni a portata di mano. 

Utilizzando esistenti tecnologie di energia rinnovabile possiamo soddisfare il 100% della domanda mondiale di energia per il 2050. Pensateci. Potremmo portare l’elettricità ai più poveri e risparmiare loro la minaccia di una catastrofe che accade a causa dell’uomo. 

Tutto quello che serve è la volontà di tutti noi. Ma al momento chi ha un forte interesse per i combustibili fossili sta ancora combattendo per monetizzare i miliardi di dollari di carburante che sono ancora sotto terra. 

A Dicembre i leader del mondo si incontreranno a Parigi per firmare un accordo per la cooperazione globale per affrontare il problema del cambiamento climatico. Io ci sarò. 

Abbiamo bisogno di fare questo passo per combattere questi disastri, insieme. Non c’è più tempo. La minaccia incombe su di noi, tutti voi, attivisti giovani e meno giovani. Per favore, unitevi. La causa del cambiamento ambientale e la lotta per i poveri del mondo sono profondamente legate. Il pianeta non può più aspettare. I meno fortunati non possono più essere ignorati. È tempo di agire. 

Per favore, agite.