Per chi segue Leonardo da tempo, questo rumor non sarà nuovo. Le prime voci che vedevano Leo nei panni di Alan Turing in un nuovo film sono infatti iniziate a circolare già a Ottobre dello scorso anno, ma visto che si fanno sempre più insistenti col passare del tempo e sempre più siti e blog vari iniziano a dedicare attenzione alla “notizia”, abbiamo pensato fosse il caso di riportarla. Sembra infatti che la Warner Bros abbia acquistato tempo fa un copione di Graham Moore, che narra le vincende del matematico ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Il copione è a sua volta basato sul libro “Alan Turing: L’enigma” di Andrew Hodges. Il titolo del copione per ora sarebbe “The Imitation Game” e avrebbe attirato l’attenzione del regista Ron Howard, anche se per ora non c’è stato alcun tipo di accordo ufficiale.

Il riaffiorare di questi rumors, tuttavia, potrebbe essere dovuto al doodle animato che Google ha voluto dedicare a Turing lo scorso 23 giugno per il centenario della sua nascita: scienziato eclettico, che fu anche filosofo e tecnologo visionario, Turing è l’inventore della “scatola nera” che obbedisce a istruzioni predefinite, da cui sono nati i computer.

La breve ma intensa vita di Turing si presta certamente alla realizzazione di un copione cinematografico avvincente: egli fu anche uno dei più brillanti crittoanalisti che operavano in Inghilterra, durante la seconda guerra mondiale, per decifrare i messaggi scambiati da diplomatici e militari delle Potenze dell’Asse. Durante la Seconda Guerra Mondiale Turing lavorò infatti a Bletchley Park, il principale centro di crittoanalisi del Regno Unito, dove ideò una serie di tecniche per violare i cifrari tedeschi, incluso il metodo della Bomba, una macchina elettromeccanica in grado di decodificare codici creati mediante la macchina Enigma. Omosessuale, morì suicida a soli 41 anni, probabilmente in seguito alle persecuzioni subite da parte delle autorità britanniche a causa della sua omosessualità. In suo onore la Association for Computing Machinery (ACM) ha creato nel 1966 il Turing Award, massima riconoscenza nel campo dell’informatica, dei sistemi intelligenti e dell’intelligenza artificiale.

Ricordiamo che per ora si tratta solamente di voci non confermate da prendere con le dovute cautele visto che potrebbero essere state semplicemente diffuse da qualche blogger che ha visto nel personaggio di Turing una certa somiglianza con altre figure recentemente interpretate da Leo . Vi terremo aggiornati pubblicando ogni eventuale sviluppo.