Nell’ambito della rubrica “bambini prodigio crescono” di questa settimana, BuzzFeed ha riscoperto la ragazza preferita di Jack Dawson (ma forse la sua seconda partner preferita per un ballo). Stiamo ovviamente parlando di Cora, in Titanic. Alexandrea Owens-Sarno, questa fortunata signorina, adesso ha 26 anni e ancora lavora come attrice a Los Angeles.

Alexandrea ha raccontato a BuzzFeed che Leo era il più dolce sul set: le ordinava sandwich al burro d’arachidi e gelatina e la intratteneva fra una ripresa e l’altra. In seguito alla pubblicazione dell’articolo, l’attrice ha fatto una chiacchierata con Cosmopolitan e noi di LeoDiCaprio.it abbiamo tradotto per voi l’intera intervista: mettetevi comodi e preparatevi a tornare sul Titanic!

Allora, come sei finita per partecipare alla rubrica ‘Che fine hanno fatto?’ di BuzzFeed?

È stata la cosa più strana di sempre. Mi sono alzata e ho letto un messaggio di BuzzFeed su Facebook in cui mi chiedevano se volevo fare un commento dato che stavano preparando un articolo su di me e io ero del tipo “BuzzFeed sta scrivendo un articolo su di me? Ma non ha senso!”. Non avevo ancora realizzato quanto il tutto sarebbe stato immediato, dato che loro avevano il pezzo su di me praticamente già pronto. Sono andata nella mia classe alla scuola di recitazione e quando sono uscita dopo lezione, era già stato pubblicato. È stata una cosa un po’ brusca. I miei amici erano impazziti.

Il fatto che avevi partecipato a Titanic è stata una grossa sorpresa per i tuoi amici?

La maggior parte dei miei amici ne era già a conoscenza. Con alcuni di loro siamo amici fin dai tempi delle elementari e quindi mi conoscevano già quando ero sul set. E da allora mi hanno torturato per questa cosa per tutta la mia vita. A scuola sono sempre stata “la ragazza di Titanic”.

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Cosa significa essere “la ragazza di Titanic” a scuola? I tuoi compagni si mettevano a cantare “My heart will go on” quando entravi in classe?

Più che altro le persone mi dicevano “Hey, ti ho visto in tv l’altra sera” oppure mi chiamavano Cora. Qualche volta mi hanno chiesto di portare il DVD così avremmo potuto vedere le mie scene in classe. Una volta, un mio amico mi ha chiesto di stare in piedi accanto al televisore mentre stava guardando una mia scena, per fare il paragone di quanto ero cambiata fisicamente da allora.

I tuoi amici erano davvero dei chiacchieroni!

È vero. È stata più che altro una situazione che si è verificata al liceo. Chiunque mi diceva sempre: “Voglio scoprire a chi assomigli. È così strano!”

Venivi riconosciuta come Cora anche da adulta? O, perlomeno, venivi riconosciuta anche prima che BuzzFeed ti riportasse alla ribalta?

Bè, dopo Titanic io avevo un agente. Sono andata a delle audizioni per altri film, ma è stato un periodo molto difficile per me. Le persone mi riconoscevano per strada tutte le volte. È stato davvero travolgente e faticoso. Le persone mi chiedevano l’autografo, ma quando tu hai 8 o 9 anni tu reagisci dicendo “Uh! Chi sei tu? Io non dovrei parlare con gli sconosciuti!”. Avevo realmente abbandonato l’idea di diventare attrice professionista, ma vivendo a Los Angeles adesso, devo adeguarmi.

Ci sono state un paio di persone che mi hanno riconosciuto negli ultimi anni. Per esempio, sono andata in un bar recentemente con amici; la nostra cameriera è venuta a servirci, ha preso le nostre ordinazioni e quando è tornata indietro con i nostri drink ha detto: “Ho davvero una strana domanda per te”.

Sì, mi ha chiesto se avevo partecipato a Titanic e poi ha aggiunto: “Stavo venendo da te dicendoti ‘Sei ancora la mia ragazza preferita Cora’, ma non volevo sbagliarmi e sentirmi poi un’ idiota”. Ma a me sarebbe piaciuto veramente se lei lo avesse fatto, perché questo è quello che mi succede da tutta la vita.

Qualcuno ha mai provato a usare quella battuta per rimorchiarti?

No, sto ancora aspettando che qualcuno lo faccia.

Dita incrociate. Potrebbe accadere adesso che BuzzFeed ha parlato di te!

Speriamo. Quello che mi elettrizza maggiormente di tutta questa pubblicità è proprio quest’aspetto. Procuratemi un appuntamento!

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Nonostante tutto saresti ancora in grado di ballare come nel film? Se qualcuno ti portasse in un club, si dovrebbe aspettare un’ ottima danzatrice di balli irlandesi?

Non so se ne sarei ancora in grado. Penso che se riguardassi la scena e veramente perdessi del tempo a imparare di nuovo i passi, forse ci riuscirei. Ma non è una cosa che posso rifare da sola. Quando l’ho fatto e stiamo parlando di me che faccio piroette intorno a Leonardo DiCaprio, non puoi fare altro che assaporare quel ricordo.

Forse in sogno, ma d’accordo, torniamo a Titanic. Come hai ottenuto la parte di Cora?

È stata davvero la mia prima parte in un film. Io sono di San Diego e la produzione aveva aperto un casting per comparse in Messico (dove il film è stato girato). Mia mamma era del tipo “Devo portare le mie figlie alle audizioni, sono così carine. Questa potrebbe essere una grande opportunità!”. Lei sapeva che io volevo fare l’attrice. Volevo essere un’attrice da quando avevo 4 anni. Così ci siamo andate.

A quel tempo mia sorella aveva tre o quattro anni ed era così piccolina. Ai casting mia madre ci raccontò del Titanic, dell’affondamento e mia sorella iniziò a piangere. Strillava proprio! Era così triste nel sapere che tante persone erano morte. In quel preciso momento, Mali Finn, la direttrice del casting, arrivò. Ora, c’era un personaggio nel film chiamato “La bambina che piange” che sarebbe la bambina che Billy Zane prende in braccio e porta con sé sulla scialuppa durante la scena dell’affondamento. Subito Mali disse “Date a quella bambina un costume di scena e mettetela su una scialuppa, adesso!”. Così mia mamma prese mia sorella e loro andarono a provarle un costume e le fecero il provino per la parte. In contemporanea Mali mi chiese se io volevo fare il provino per la parte di Cora. Così lo feci. Mi sono ritrovata in fila insieme a 10 bambine bionde, loro volevano una bambina bionda, e ricordo che io volevo andare per ultima perché ero così nervosa. Loro entrarono tutte, così entrai anche io e lei mi chiese di improvvisare un paio di frasi e danzare sui suoi piedi insieme a lei e questo è tutto, questo è stato l’intero provino. Per mia sorella non era andato bene, dato che aveva pianto più del necessario, ma un paio di settimane dopo, mia mamma ricevette un messaggio in cui c’era scritto che avevo ottenuto la parte. Ricordo che piansi, urlai, corsi intorno alla casa, come una piccola pazza.

Come è stata l’esperienza sul set di Titanic?

In una sola parola, è stata meravigliosa. È stato strano all’inizio perché io ero così piccola a quel tempo e non capivo bene cosa stesse succedendo. Ma chiunque è stato carino con me e io facevo quello che mi veniva detto. Arrivavi sul set, ti facevi truccare e pettinare, poi indossavi il costume di scena e per finire James Cameron ti dirigeva e tutto quello che dicevo era: “Ok, lo faccio!”.

La mia prima vera scena è stata quando siedo accanto a Leonardo DiCaprio e stiamo scarabocchiando sul suo album da disegno. Poi lui vede Rose e l’attore che interpreta mio padre arriva e dice: “Ok, di ciao allo zio Jack!”, così lui può andare via con lei. La scena è stata tagliata, è comunque inclusa nelle scene cancellate, ma abbiamo impiegato tre ore per girarla e nel mentre io passavo il tempo e disegnavo con Leo.

Ti ricordi cosa tu e Leo disegnavate?

Se mi ricordo correttamente, avevamo disegnato il mondo e poi la pioggia perché c’era Dio che piangeva. Ho davvero uno strano ricordo di quell’episodio.

Per piacere, dicci che hai tenuto quello schizzo o qualcosa che Leo ha disegnato per te!

Ecco ora vi spiego ed è davvero molto, molto triste. C’è un’altra scena in cui Leo sta facendo il ritratto mio e di mio padre mentre stiamo guardando l’oceano. È la scena in cui lui vede Rose per la prima volta. Leo ha autografato quello schizzo per me ed era al sicuro nella mia roulotte, ma qualcuno è entrato e se l’è preso. È stato uno shock all’epoca.

Che peccato! So che hai raccontato che Leo ordinava sandwich al burro d’arachidi e gelatina per te fra una ripresa e l’altra e un sacco di altre cose carine sul suo conto. Era davvero come l’uomo dei sogni Jack Dawson anche nella vita reale?

Lo era totalmente. C’era molto di Jack in Leo, certamente. Era molto dolce, buffo, assolutamente adorabile. Aveva sempre il sorriso stampato in faccia. Era una bella cosa.

Eri consapevole del suo status di rubacuori sul set?

Non ho mai veramente fatto caso a questo. Non ho mai prestato molta attenzione a questo suo aspetto perché tutto quello che pensavo era “Lui è il mio nuovo miglior amico Leo e lui è un tipo forte!” . Fra una scena e l’altra da girare passavamo del tempo insieme e anche Kate veniva e parlava con noi. Era ossessionata dai capelli di mia sorella, così ci giocava sempre. E Leo inseguiva mia sorella per farle il solletico.

Ma è stato divertente, perché quell’anno, specialmente dopo le riprese, lui era su tutti i magazine per adolescenti. Le ragazze a scuola portavano queste riviste e io dicevo “Oh, io lo conosco”. Sapete, come un’assoluta piccola snob. Così tutti mi rispondevano “Lo sappiamo che lo conosci! Stai zitta!” (Ride).

Una volta l’ho invitato a fare dolcetto o scherzetto con me, sul serio!

Fantastico!

Lui mi ha risposto qualcosa tipo: “È una cosa così dolce. Parlerò col mio manager e vediamo se posso venire”. Non è mai successo.

Non sei rimasta in contatto con Leo adesso, in modo da invitarlo ancora?

No, ed è un gran peccato. Mi piacerebbe farlo.

Forse quest’anno potrebbe succedere, grazie a tutta questa attenzione su di te. Il prossimo Halloween lui potrebbe comparire alla tua porta dicendo “Dolcetto o scherzetto?” o qualcosa di simile!

Potrebbe dirmi “Hai aspettato questo momento per almeno vent’anni!”

O magari “Sei ancora la mia ragazza preferita, Cora!”

In conclusione: Leo, datti da fare!