speech

Dopo avervi mostrato tutte le foto dell’edizione 2014 della conferenza Our Ocean, possiamo finalmente pubblicare il video del discorso completo che Leonardo ha tenuto durante l’evento. Ma non è tutto: l’abbiamo anche tradotto per intero! Nel caso diffondeste questo testo altrove, vi chiediamo cortesemente di aggiungere un link al nostro sito nel rispetto del nostro lavoro. Buona lettura!

Buongiorno a tutti e grazie al Segretario Kerry per avermi invitato e per aver lavorato sodo negli ultimi anni per proteggere i nostri oceani. È bellissimo cominciare la giornata sentendo che il Presidente Obama ha intenzione di espandere le riserve marine nelle acque degli Stati Uniti, prendendo provvedimenti seri per impedire che il pesce pescato illegalmente finisca sul mercato.

Prima di diventare un attore, volevo diventare un biologo marino. Sono sempre stato affascinato dagli oceani e dalle creature che li abitano e infatti la prima volta che ho contribuito ad una causa filantropica è stato per salvare i trichechi in Florida. Non avevo mai visto un tricheco prima, ma in qualche modo mi sentivo vicino a questi animali che non avevano una voce e nessuna capacità di salvarsi per conto proprio dalla devastazione causata dalle attività dell’uomo.

Tanto quanto allora, oggi mi sento ispirato dalla fauna marina che abita gran parte del nostro pianeta. Essendo un appassionato di immersioni, sono stato così fortunato da poter vedere con i miei occhi alcuni dei posti più belli della Terra, sin dalla mia prima immersione nella barriera corallina, o alle Galapagos, o nelle isole della Thailandia. Proprio l’anno scorso ho visitato l’isola di Coco, un parco nazionale poco lontano dalle coste della Costa Rica, dove ho avuto l’opportunità di nuotare con 15 specie diverse di squali, squali tigre e squali martello, e ne sono uscito tutto intero.

Questi episodi non sono stati solo delle avventure per me, ma esperienze educative. Mi hanno insegnato quanto siano fragili gli ecosistemi marini. Dalla mia prima immersione nella grande barriera corallina in Australia 20 anni alla mia ultima immersione in quello stesso posto appena due anni fa, ho visto con i miei occhi la devastazione ambientale. Una volta sembrava un utopico mondo subacqueo, ora ci sono grandi zone morte e la barriera corallina è contaminata.

Di recente, nell’isola di Coco, siamo stati nell’area marina protetta, dove è teoricamente proibito cacciare gli squali o altri animali marini in un raggio di 10 miglia, ma ogni notte vedevamo pescatori che illegalmente catturavano animali a solo un miglio dalla costa.

Ho imparato che ogni giorno che passa, tantissime delle specie acquatiche sono a rischio, non a causa dell’imprevedibilità della natura, ma per l’attività dell’uomo. Ho appreso il ruolo importantissimo ricoperto dai nostri Oceani per la sopravvivenza di tutta la vita sulla Terra. E ho deciso di unirmi a tante altre persone che lavorano qui oggi per proteggere questo tesoro.

Crescendo, mi ricordo di aver sentito le storie delle risorse infinite che i nostri Oceani avevano da offrire, 100 anni fa un pescatore lanciava una rete e catturava tonni lunghi 3 metri o storioni da 5 metri e mezzo. Sembrava che niente avrebbe mai potuto sconfiggere l’abbondanza che i mari potevano offrire. Oggi però, viviamo in una realtà completamente diversa a causa della pesca industrializzata. Le navi pescano in acque sempre più profonde per cercare di catturare qualcosa di decente, per scoprire poi che ovunque il pesce scarseggia. Abbiamo sistematicamente devastato la fauna marina globale con pratiche distruttive come la pesca a strascico, reti enormi vengono trascinate sui fondali per miglia e miglia, letteralmente devastando ogni cosa che trovano sul loro percorso, distruggendo per sempre la vegetazione sottomarina e ogni immaginabile forma di vita.

Abbiamo sentito a lungo parlare dell’impatto dei cambiamenti climatici sul prosciugamento degli oceani. Questo fenomeno è estremamente grave perchè gli oceani sono la fonte della maggior parte del nostro ossigeno e altri nutrienti che permettono la vita su questo pianeta. Influenzano il clima, il tempo atmosferico, e la nostra sopravvivenza.

Senza oceani sani, siamo in serio pericolo. E per ora non sembra che nel futuro riusciranno ad essere molto sani. Voglio riconoscere il fatto che sono stati annunciati diversi contributi importanti per la protezione degli Oceani, il Presidente Obama ha annunciato aiuti per preservare la barriera corallina e altre aree vulnerabili, e aiuti per determinare la tracciabilità del pesce che finisce sul mercato per evitarne il commercio illegale. Anche il Presidente del Kiribati ha annunciato il blocco totale della pesca commerciale in una delle isole di Phoenix entro il 2015, il che significa che un’area di oceano grande quanto la California è ora completamente al sicuro.

Mi complimento per queste iniziative, e per molte altre di cui si è discusso oggi, e non vedo l’ora di lavorare fianco a fianco alle persone che le hanno lanciate in modo da assicurarmi che abbiano successo. Ma questo è solo l’inizio. Dobbiamo fare molto di più per ampliare queste iniziative a livello globale, facendo sempre presente a tutti la magnitudine di queste sfide globali. Non è solo un esercizio per la conservazione degli animali. 7 miliardi di persone ogni anno dipendono dal pesce come fonte di proteine ma non facciamo niente per proteggere queste acque importantissime, non facciamo niente per salvaguardare le poche aree in cui la pesca non è ancora arrivata. Non facciamo niente per proteggere questi ecosistemi critici, le barriere coralline, le foreste marine, e i canyon dei fondali marini.

Stiamo devastando gli oceani e le loro riserve vitali e il fatto che non possiamo vedere direttamente questa devastazione dalla terraferma non significa che non stia minacciando la vita sulla Terra. E questo deve finire. Purtroppo oggi non ci sono abbastanza leggi che proteggano questi ecosistemi. È il Selvaggio West dei mari. Gli oceani sono un mercato non regolato al momento, anche se coprono il 71% del nostro pianeta e solo meno dell’1% è pienamente protetto grazie a riserve marine dove la pesca è proibita.

Stiamo perdendo molte gemme biologiche che vengono distrutte perchè non vengono applicate le leggi o non c’è sufficiente collaborazione tra i Governi per proteggerle. Le persone che dipendono da queste risorse oceaniche hanno bisogno di sentire che i Governi stanno lavorando per creare un sistema che punisca i responsabili della distruzione delle acque. Se non facciamo qualcosa per salvare i nostri oceani ora, non saranno solo gli squali o i delfini a soffrire, ma tutti noi, compresi i nostri figli e nipoti.

Abbiamo sentito tutti la notizia del crollo di un grande ghiacciaio nell’antartico, il che è terrificante, e avete probabilmente sentito delle preoccupazioni della comunità scientifica riguardo alle emissioni di gas metano che accellerano il cambiamento climatico e l’acidificazione degli oceani. Il metano è un gas inquinante che fa molti più danni dell’anidride carbonica, e ogni settimana escono notizie nuove riguardo al potenziale distruttivo del metano. Ma queste storie sono ignorate dai media. Dobbiamo dare più visibilità a queste problematiche e alle soluzioni che esistono per evitarle. La cosa più importante che serve ora è agire, attivismo costante e una coraggiosa leadership politica.

Non possiamo permetterci di stare fermi davanti a questo scenario pre-apocalittico, dobbiamo diventare i protagonisti della storia di salvezza del nostro pianeta. Dobbiamo farci avanti ora, e la bella notizia è che possiamo farlo insieme. Come abbiamo visto e sentito durante questa conferenza, le soluzioni esistono, e sono tutte attorno a noi, ma rimarranno progetti singoli o idee su carta finchè non ci decidiamo a metterle in pratica su scale mondiale, tutti insieme.

Oggi sono qui in piedi davanti a voi in quanto preoccupato cittadino di questo pianeta, che crede che questo sia il problema più grave del nostro tempo. La mia Fondazione, come annunciato recentemente dal Segretario Kerry, ha donato 3 milioni di dollari all’organizzazione internazionale Oceana per supportare i loro sforzi per proteggere squali, mammiferi marini e altre specie del Pacifico. Oggi sono qui per dedicare maggiori risorse della mia Fondazione a questa causa, donando altri 7 milioni di dollari per sostenere importanti progetti di conservazione degli oceani nel corso dei prossimi 2 anni. Tuttavia, questi soldi non saranno d’aiuto senza un’adeguata leadership mondiale. Questo è per noi il momento di fare un passo avanti e proteggere i nostri oceani, che è la nostra linfa vitale.

Attraverso la mia Fondazione mi impegno a finanziare organizzazioni, comunità e governi che agiscano per la creazione di riserve marine. Io e i miei partner, compresi Oceans5 e Oceana, siamo preparati a fornire risorse significative per aiutare a progettare, fondare e implementare riserve che abbiano un impatto reale e mondiale.

Anni fa ho saputo di un’opportunità elettrizzante in Antartide, un posto magico che fa da casa ad alcune delle più grandi popolazioni di pesci, pinguini, foche, balene, uccelli, e ho saputo che molti governi stavano lavorando proprio lì per creare grandi riserve, e volevo aiutarli. La mia Fondazione è diventata con orgoglio un sostenitore dell’Antartic Ocean Alliance, una coalizione internazionale di organizzazioni che lavora in collaborazione con l’Australia, la Nuova Zelanda, l’Unione Europea e gli Stati Uniti.

Signor Segretario, sono molto ottimista ed elettrizzato al prospetto di un risultato positivo, se c’è qualcosa che possiamo fare per aiutare, La prego di farcelo sapere. Sono profondamente grato per la risposta di oltre un milione di persone che hanno espresso il loro supporto per il progetto in Antartide. La mia fondazione e i nostri partner hanno anche aiutato a proteggere oltre cento milioni di squali che ogni anno vengono uccisi principalmente per le loro pinne. La scorsa Primavera, grazie agli sforzi di diversi Governi e una serie di organizzazioni, la Convention sul Commercio delle Specie a Rischio ha approvato la proposta per proteggere molte specie vulnerabili di squali. È stato un grande esempio di successo dovuto alla collaborazione e per tutti noi è giunta l’ora di creare molti altri di questi esempi su scala globale. Sappiamo che non possiamo farlo da soli, l’unico modo per far fronte a problemi di questo calibro è attraverso la collaborazione intelligente tra governi, comunità, organizzazioni e scienziati. Quindi sono qui oggi per sfidarvi ad agire, utilizzare la vostra posizione di autorità per assicurare la salute degli oceani che sono così importanti per le vite delle persone in tutto il mondo. Insieme possiamo risolvere questo problema, ma non sarà facile. Ci vorranno coraggio, sacrifici e vera leadership. Molti di voi hanno già dimostrato la loro leadership riguardo questa problematica, e hanno la possibilità di fare molto di più.

La mia richiesta è semplice e diretta: fatevi avanti. Signor Presidente, Segretario Kerry, tutti voi qui oggi, vi imploriamo, vi supportiamo, vi teniamo sotto controllo, e abbiamo bisogno che facciate la cosa giusta. Saremo qui per supportarvi lungo ogni passo di questo cammino, anche in questo momento durante questa conferenza, ma siete voi i leader che ci aspettiamo diano agli oceani la protezione che si meritano. Sappiamo che ci renderete fieri. Al momento stiamo lanciando una missione ambiziosa per proteggere gli oceani di tutto il mondo ma la strada da percorrere è ancora lunga. Dobbiamo cercare di agire ogni qual volta ne abbiamo l’opportunità.

Grazie infinite da parte mia, degli animali marini che non hanno voce, dei milioni di persone che dipendono dall’abbondanza degli Oceani, e da tutti noi, e dalle generazioni future che spero, come noi, possano un giorno avere l’opportunità di vedere con i propri occhi le bellezze degli Oceani.

Grazie.

Noi di LeoDiCaprio.it abbiamo deciso di seguire il consiglio di Leonardo e di farci avanti collaborando con Oceana in occasione del DiCaprio Day. Anche voi potete aiutarci a combattere questa battaglia prenotando il vostro Pass per l’evento domenica 22 Giugno alle 21.00 su www.dicaprioday.com. Perchè l’ambiente è un sogno da difendere.