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“Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo, ma niente, assolutamente niente, sostituisce lo sguardo dell’essere umano.” – Paulo Coelho

Quante volte ci capita di dire: “Mi ha guardato in un modo …”? Perché in effetti, non servono troppe parole per esprimere ciò che si prova, le proprie emozioni. A volte basta l’espressione per capire se una persona è felice, triste o arrabbiata; e talvolta uno sguardo riesce a comunicare determinati messaggi meglio di qualsiasi altro mezzo, a partire anche dalla voce. La bravura di un attore, oltre che nel recitare il copione, sta anche dunque nel conferirgli una certa credibilità, accompagnando le parole con le adeguate espressioni del volto. Se ad esempio all’interno di una scena drammatica i personaggi avessero uno sguardo sereno e tranquillo, l’intera storia crollerebbe miseramente come un castello di carte. Una cosa certa di Leonardo è che da sempre i suoi occhi azzurri come il ghiaccio rappresentano una caratteristica inscindibile dal suo ruolo; li abbiamo visti in tutte le salse: innamorati, carichi di rabbia e pazzia, confusi, disperati. Ma sicuramente mai piatti, vuoti o privi di espressione. Sono sempre stati in grado di conferirci, attraverso le sue performance, grandi sensazioni. Ecco allora una lista di quelli che secondo me rappresentano i 10 sguardi più significativi e profondi dei personaggi interpretati da DiCaprio, ciascuno accompagnato dall’emozione che a mio parere esprimono.

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AMORE E TIMIDEZZA – Questa foto è tratta dal film Titanic e rappresenta la scena in cui Jack Dawson ritrae la figura nuda dell’amante Rose DeWitt Buckater. I suoi occhi la osservano con sguardo concentrato, tuttavia da essi traspaiono evidentemente attrazione e timidezza. Per quanto ci provi, i suoi sentimenti gli impediscono di considerare la persona che è distesa nuda di fronte a sé un qualunque oggetto da ritrarre, come invece dovrebbe essere per un artista.

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CURIOSITÀ – Gli sguardi dei giovani Romeo e Giulietta si incrociano per la prima volta attraverso le pareti di un acquario e si scrutano con curiosità. Gli occhi di Leonardo, che veste i panni di Romeo, sembrano chiedere: “Chi sei? Dove sei stata per tutto questo tempo?”.

03

RASSEGNAZIONE – In questo squarcio di Blood Diamond il trafficante di diamanti Danny Archer per la prima volta in tutto il film mostra la propria umanità, aprendosi con la giornalista Maddy Bowen. Non è cattivo, l’esperienza solo gli ha insegnato che al mondo si è soli e in quanto tali bisogna cercare di sopravvivere pensando prima di tutto a se stessi. Il suo sguardo è arrabbiato, ma soprattutto rassegnato a questa verità.

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PUREZZA – Lo sguardo di Arnie Grape trasmette proprio questo: semplicità. Quella limpidezza tipica solo dei bambini e, nel suo caso, dei ragazzi affetti da deficit cognitivo che li porta ad essere sempre aperti e sinceri, sia positivamente che negativamente. E anche un semplice insetto è in grado di incuriosirlo e rallegrarlo, ma non perché sia sciocco, anzi forse è più furbo e intelligente di tutti noi. Semplicemente è puro.

05

SERENITÀ – Il volto calmo e tranquillo di Jay Gatsby si abbina perfettamente al gesto della sua mano; alza verso l’alto il calice di vino in segno di benvenuto nei confronti dei suoi ospiti, indossando un’espressione del tutto buona e cortese, propria di un padrone di casa che si rispetti.

06

FRUSTRAZIONE – In quest’immagine tratta dal film The Departed, una dura battaglia interiore è in atto nel profondo di Billy Costigan, personaggio interpretato da DiCaprio. Attraverso i suoi occhi si possono facilmente intravedere una serie di forti emozioni: indecisione, paura, rabbia, disperazione. Sembra una bomba ad orologeria sul punto di esplodere, o meglio, di implodere.

07

PASSIONE E SEDUZIONE – Quello del poeta Arthur Rimbaud in questa scena di Poeti dall’Inferno è uno sguardo innamorato, ma prima di tutto seducente. Con i suoi occhi cerca quasi di “catturare” l’anima di Paul Verlaine, suo collega nonché amante, stringendolo in una morsa di forte passione e desiderio. E quest’ultimo ci cade in pieno, si abbandona del tutto a quel gioco di corteggiamento e attrazione, senza opporsi. Del resto, pur essendo il più giovane, tra i due è Rimbaud che comanda nel corso dell’intero film.

08

PREOCCUPAZIONE – L’investigatore dell’FBI Teddy Daniels in questa passo tratto da Shutter Island affronta con paura un tuffo nella sua mente, all’interno di un mondo che è insieme ricordo ed immaginazione. In questa visione osserva afflitto la moglie che scompare sotto i suoi occhi avviliti, trasformandosi in cenere. Ed è come perderla un’altra volta, ancora e ancora, un dolore che non lo abbandona mai.

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CONCENTRAZIONE E DETERMINAZIONE – Per quel che mi riguarda questo sguardo rende a pieno la personalità particolarmente ossessiva e disturbata dell’aviatore Howard Huges. Il modo in cui fissa il modellino di quell’aeroplano trasmette qualcosa che definirei addirittura malato e maniacale, quasi intimidatorio. Sembra stregato da ciò che osserva, come fosse una macchina e si potessero facilmente vedere gli ingranaggi all’interno della sua mente che continuano a lavorare senza mai fermarsi; il suo cervello non fa altro che pensare, pensare per raggiungere la perfezione, una perfezione che non esiste.

10

RABBIA – Sembra quasi che il volto di Calvin Candie esprima in un’unica volta ogni tipo di emozione negativa: follia in primo luogo, probabilmente suggerita e accentuata dal fatto che regge un martello in una mano e il capo di una serva nell’altra, ma anche cattiveria, rabbia, odio. Fa paura, poiché appare capace di qualunque cosa, naturalmente non nel senso positivo dell’espressione.

Naturalmente questa breve lista rappresenta soltanto una minima parte di ciò che Leonardo è riuscito e riuscirà a donarci attraverso i suoi film. Le emozioni sono davvero moltissime, infinite, tanto che alcune non siamo nemmeno in grado di definirle con una parola. Così come sono infiniti i fotogrammi e gli sguardi in grado di trasmetterci forti sensazioni. Ma in fin dei conti è l’insieme che importa, ciò che ne esce alla fine, quando il puzzle è finalmente completato. E con DiCaprio il risultato finale è sempre assicurato: un vero capolavoro cinematografico!

Articolo a cura di Teresa Ruffato per LeoDiCaprio.it