Il discusso film di Tarantino doveva uscire oggi nella sale cinematografiche cinesi, ma la programmazione è stata sospesa. “Problemi tecnici”, spiegano le autorità cinesi. Ma nessuno, su Weibo – il twitter cinese – sembra crederci. Gli internauti bombardano il web di commenti: oggi Django fa cinguettare la rete. Era stato giudicato troppo violento per la sensibilità cinese: Tarantino aveva dovuto ritoccare alcune scene del suo scatenato ‘Django’ per l’uscita sul grande schermo del Gigante asiatico prevista per oggi. Un ‘make up’ che non compromette la trama, aveva assicurato Zhang Miao, direttore di Sony Pictures Cina.

Il western firmato dal maestro del pulp era già passato lo scorso mese sotto l’esame della censura cinese che l’aveva promosso, rimandandolo però per alcune scene giudicate troppo cruente provocando lo sgomento dei fan d’oltre-Muraglia. In altre parole le scene necessitavano di un taglio. Poi oggi i censori hanno deciso di sospendere la programmazione adducendo “motivi tecnici”, cui però l’opinione pubblica cinese stenta a credere.