Prova

Ieri (4 Novembre) Leonardo ha fatto sapere attraverso i suoi canali ufficiali Facebook e Twitter che purtroppo la proposta di creare una riserva marina in Antartide è stata bocciata.  Come vi avevamo precedentemente scritto, 24 nazioni (tra cui anche l’Italia) si erano riunite a Hobart, in Australia per decidere se creare in Antartide quello che sarebbe diventato il più grande santuario marino protetto, con una superficie di ben 3 milioni di chilometri quadrati di mare . (Se volete rinfrescarvi la memoria potete leggere il nostro articolo precedente cliccando qui ) Purtroppo però la Russia e l’Ucraina hanno bocciato l’iniziativa e in questo modo l’accordo è saltato per la terza volta consecutiva. In Antartide vivono oltre 10.000 specie animali, come la maggior parte dei pinguini del mondo, balene, calamari, merluzzi che sono purtroppo le prede per eccellenza di tutti i pescherecci che operano in quella parte di mondo. La coalizione “Antarctic Ocean Alliance” (Aoa) cerca da sempre di far capire come la salvaguardia dell’Oceano Antartico sia importantissima ai fini dello studio degli ecosistemi marini intatti sia per studiare gli effetti del cambiamento climatico e per fare si che questo possa avvenire, bisognerebbe proteggerne almeno il 40%. L’unica speranza che rimane è che si riesca a trovare finalmente un’intesa all’unanimità al prossimo meeting previsto per il 2014. Nel frattempo se volete aiutare Leonardo DiCaprio a tenere alto l’interesse su questa importante questione, visitate il sito http://antarcticocean.org/ e se non l’avete ancora fatto firmate la petizione. All’inizio di questo articolo inoltre potete trovare l’immagine che Leonardo vorrebbe che condividessimo con amici e parenti in modo da sensibilizzarli a proposito di questo grave problema ambientale. Volete dargli una mano?