Il numero del 16 Agosto della celebre rivista di musica Rolling Stone conterrà una lunga intervista alla superstar Bob Dylan, e un estratto è già disponibile online. “E cosa c’entra questo con Leo?”, direte voi. Leggete la traduzione dell’estratto e lo scoprirete.

La star rivela che l’album non è  quello che aveva intenzione di realizzare: avendo trovato difficile lo scrivere abbastanza tracce sulla sua fede, ha invece deciso di ispirarsi agli avvenimenti della celebre nave “inaffondabile”.

“Avevo intenzione di creare qualcosa di più religioso,” ha detto alla rivista Americana “ma non avevo abbastanza canzoni su quel tema. Realizzare un album intero sulla religione era esattamente ciò che avevo in mente di fare. Diciamocelo, ci vuole parecchia concentrazione per buttar giù 10 tracce che parlano della stessa cosa”.

“Esatto, Leo.” dice Dylan, quando gli viene chiesto dell’influenza di DiCaprio sulla traccia di ben 14 minuti che dà il titolo all’album, che si concentra sul disastro del 1912. “Non credo che la canzone sarebbe stata la stessa senza di lui. O senza il film”.

“Le persone diranno ‘in verità non è molto realistico'”, aggiunge. “Ma ad un cantautore non importa cosa è realistico e cosa no. Ciò che importa è cosa sarebbe dovuto accadere. In quel senso è realistico. In fondo è un po’ come le persone che leggono le opere di Shakespeare, ma non vanno mai a vederne una rappresentazione a teatro. Stanno semplicemente usando il suo nome.”

Il 35esimo album di Bob Dylan, “Tempest”, uscirà l’11 Settembre.

Fonte: Rolling Stone, Traduzione: LeoDiCaprio.it