Alla presenza di Alberto Barbera, direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, si è svolta l’inaugurazione di uno degli eventi più importanti dell’anno, una mostra intitolata “Scorsese”, coprodotta con Deutsche Kinemathek e dedicata al celebre regista statunitense di origini italiane, autore di film indimenticabili. Tra questi non si possono non citare “Taxi driver” con un insuperabile Robert De Niro, il musical “New York, New York” con Liza Minelli, “Toro scatenato”, “The Departed”, “Shutter Island” e “Gangs of New York”. In particolare proprio a questo lungometraggio è dedicata una vetrina nell’ambito dell’esposizione, con allestimento a cura di Nicoletta Pacini e Tamara Sillo, in cui sono mostrati i costumi di scena che fanno parte delle collezioni del Museo Nazionale del Cinema.

L’evento è pensato come una sorta di mosaico in cui confluiscono tutti gli elementi della vita di Scorsese che è stato anche attore, sceneggiatore, produttore e storico del cinema statunitense. Molti sono materiali inediti, presi anche dal suo archivio personale, che hanno contribuito alla realizzazione di opere filmiche veramente notevoli. Oltre alla celebrazione della carriera, infatti, si è voluto oltremodo evidenziare l’impegno del regista nella conservazione e nella valorizzazione di un grande patrimonio cinematografico.

Divisa in diverse aree tematiche, la mostra, che si sviluppa lungo tutta la struttura elicoidale della Mole Antonelliana, rende omaggio ai film del regista che vengono proiettati su alcuni monitor, ma anche alle ambientazioni, dove la città di New York ha un posto predominante e, in particolar modo, il quartiere italo-americano di Little Italy, dove Martin Scorsese ha trascorso gli anni della sua infanzia.

A presenziare l’apertura del prestigioso evento, che sarà visitabile presso la Mole Antonelliana fino al 15 settembre, anche i curatori tedeschi della mostra Kristina Jaspers e Nils Warnecke e, come ospite d’onore, il costumista premio Oscar per il film “The aviator” Sandy Powell. Purtroppo Il regista non era presente perché si trova a New York per motivi lavoro, ma ha comunque inviato agli organizzatori dell’esposizione un video messaggio di ringraziamento: “Mi dispiace non poter essere con voi stasera, ma sono qui a New York nel bel mezzo del montaggio del mio prossimo film, “The Wolf of Wall Street”, ma voglio ringraziare il Museo del Cinema per questa mostra, il vostro direttore Alberto Barbera, il consolato degli Stati Uniti e anche gli sponsor Gucci e Lancia. Molte delle cose che vedrete sono state letteralmente prelevate dai muri di casa mia e del mio ufficio, sembra che dovrò vivere con muri spogli ancora per un po’. L’Italia, naturalmente, ha un angolo speciale nel mio cuore e sono grato a coloro che hanno reso possibile questa mostra”.

Un evento assolutamente da non perdere! Se qualcuno di voi visiterà la mostra, non dimenticate di inviarci il vostro racconto e le foto all’indirizzo info@leodicaprio.it!

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