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“Il Titanic era chiamata La Nave dei Sogni. E lo era, lo era davvero.” Ma cos’é veramente un sogno?!  Quel qualcosa che reputi immaginario e che comporta quindi solo il fantasticare, o quella cosa che ti porta a prua della vita, che ti fa esistere e ti fa osservare il tratto di viaggio che separa la tua anima da quella circostanza tanto bramata?

La risposta è soggettiva. C’è chi vive di sogni e chi sogna di vivere. Come Rose e Jack, ad esempio.
La splendida “dama del lago” rappresentata nel film di James Cameron rappresenta la classica ragazza di alta borghesia, con viso pallido e labbra di porcellana, che desidera respirare la vita, ma purtroppo il suo bustino e il suo nome non permettono di farglielo fare.

E chi, al contrario, conosce solo la parola “libertà” è quel signorino tutto occhi azzurri e sigaretta., chiamatosi Jack. Ma non vi staró a raccontare tutta la storia, mi soffermeró solo su quell’ometto biondo che ha cambiato la vita di chi di vita non conosceva neanche il significato.. anzi, vi diró di più…Vi faró una semplice domanda, alla fine del testo, dove non pretendo risposta, bensì PENSIERO. Ma partiamo dall’inizio..

Chi era Jack Dawson?! Mi basta dire “Persona.” Ossa, braccia, pelle e cuore. Tanto cuore, forse solo cuore. E oltre quell’ammasso di nervi e cellule, c’è un messaggio, che sia regista che attore hanno saputo diramare a chi di diramata ha anche la mente.

“IMPARARE”.

Sembra banale sentirsi dire da una persona che anche solo da un protagonista di un film, si puó riuscire a comprendere e addirittura afferrare concetti a volte essenziali nella vita di tutti i giorni. Ma io personalmente, vado contro i pregiudizi e sottolineo che in Jack Dawson c’è molto di più che un semplice ragazzo povero su una enorme barca. E ho trovato 10 motivi, o caratteristiche attribuite a questo personaggio, che possano aiutare anche voi a cambiare le vostre prospettive.

1. Libertà. Si, il primo posto va a lei. La “Madre della Terra”. Tutti la citano ma nessuno la mette in pratica. O per paura, o perchè non ne si è capaci. Il giovane Jack, affronta la sua giornata senza pensare a un ipotetico futuro, a uno squallido passato, evadendo dagli schemi e dalle regole sociali. Ma in fondo, “quando non hai niente, non hai niente da perdere”.

2. Voglia di vivere. Cito spesso la parola “Vita” perchè credo che sia uno dei tanti termini di cui si è perso il significato. Jack, non possiede che pantaloni e scarpe ma con essi sa mantenere l’equilibrio che ci distingue dai morti.

3. Umiltà. Quell’ometto di cui tanto parliamo, sa vedere l’oro anche in una cabina invasa da topi, e sa ottenere bellezza da un tramonto visto a prua.

4. Fare ció che ci si sente di fare. Una delle più essenziali. Avrebbe mai trovato il vero amore se non avesse mai ricercato quella ragazza di cui si sentiva tanto preso?! Avrebbe mai amato se avesse dato retta al suo amico che continuava a ripetergli di lasciare stare quella donnicciola, di scordarsela perchè era troppo per uno come lui?!

5. Vivere ció che viene. “A lei piace questa esistenza priva di radici?” “Beh si Signora, mi piace. Insomma ho tutto quello che occorre qui, con me. Ho aria nei polmoni e qualche foglio immacolato.
Mi piace svegliarmi la mattina e non sapere cosa mi capiterà, o chi incontrerò. Dove mi troverò.
Proprio l’altra notte ho dormito sotto un ponte, e ora mi trovo a bere champagne con delle persone raffinate come voi. Secondo me la vita é un dono. Non ho intenzione di sprecarla. Non sai mai quali carte ti capiteranno nella prossima mano. Impari ad accettare la vita come viene. Così ogni singolo giorno ha il suo valore”. Questa è una delle mie citazioni preferite. Mi aiuta ad accettare anche semplicemente il sorgere del sole.

6. Saper dare. Tu, ti saresti mai preoccupato di una donna in lacrime che cerca il suicidio sulla punta di una nave? Saresti mai stato capace di dargli una mano, di dargli un buon motivo per non farlo, non avendola mai vista? Saresti capace, ora, di voler solo dare senza ricevere? Come Jack, che senza niente in cambio ha saputo solo dare amore e libertà a una ragazza di cui non sapeva pronunciare neanche il nome.

7. Combattente. Non arrendersi mai, guardare oltre l’ostacolo e sforzarsi per poter arrivare al traguardo. Nonostante la ristrettezza della nave, nonostante un uomo tra lei e lui, Jack ha OSATO, COMBATTUTO per avere quella ragazza che aveva semplicemente ammirato in un viaggio per l’America.

8. Vero. Non costruito, non fabbricato, non modellato. Lui è come è, e se si sente di sputare, sputa. 😀

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9. Creativo. Da una prostituta senza arto, un disegno. Dal vento in prua, un volo. Da una carrozza ferma nei fondi di una nave, un’astronave che possa portare su una stella. Da un semplice viaggio nel bel mezzo di un oceano, una storia d’amore durata per sempre.

10. Saper amare. Non per ultimo perchè meno significativo. Non per ultimo perchè meno essenziale. Per ultimo perchè c’è così tanto da narrare sull’amore che Jack ha dato, che non basterebbero due vite. Colui che nel freddo polare ci lascia, senza preoccuparsi del gelo, dando solo calore a noi che lo abbiamo guardato, e un ricordo a lei che lo ha amato. Morire per amore, non è una leggenda della metro. Tutti sanno avere qualcuno vicino, ma pochi sanni dargli un valore proprio. Far sentire un’anima interiore a chi l’anima l’ha avuta intrappolata per anni dentro i gioielli è ció che sblocca la psiche del sentimento. Gli ha dato tanto, in poco tempo.

La domanda che ora vi pongo è…
Riuscireste a mettere in pratica tutto ció di cui oggi vi ho parlato?
Sentitevi Jack, e costruite il vostro Titanic, vivete la vostra Rose e lasciate a chi vi ha osservato qualcosa di cui parlare anche nella vita che viene.

Articolo a cura di Naomi Cammuca per LeoDiCaprio.it